26 ottobre 2006

La fine dell'iPod (ancora!)

Va bene, questo non è proprio un post di programmazione, ma comunque, quando leggo articoli simili , ben infarciti di errori, non posso evitare di correggerli!

Dunque, premesso che non possiedo un iPod, e fermo restando che il signor Johansen sa il fatto suo, e si merita la fama che ha, il giornalista aggiunge di suo:
  • Il FairPlay di Apple funziona solo per il suo iPod - sbagliato, funziona su qualsiasi Mac o PC con iTunes, e consente, a differenza di altri DRM, di farsi i propri CD, quindi ascoltare i brani su qualsiasi cosa.
  • A causa di questo, Apple ha "una situazione di netto predominio", visto che l'iTunes Store vende l'88% della musica acquistata online - a parte che non vedo il nesso, non mi sembra così esoterico che visto, che l'iPod detiene il 77% (e non solo il 60%, apparentemente) del mercato, le proporzioni siano analoghe sulla musica acquistata. Anzi, viste le cifre, mi sembra che gli utenti iPod acquistino più musica della media!
  • Ergo, il lavoro di Johansen potrà dare grosse grane a Apple!
Ecco, la conclusione non la mando giù: in che senso? Premesso che Apple, in senso tecnico, ha sempre saputo che un DRM - o qualsiasi altra protezione - può essere aperto prima o poi (ma non potevano far altro che svilupparlo, altrimenti niente musica dalle case discografiche), e che non ci sarebbe da stupirsi se tenteranno comunque qualche azione legale (chi le sente le major poi, se no?), potrebbero essere realmente danneggiati in due casi:
  • Perdendo il predominio su iTunes, con altri negozi online che possono vendere con FairPlay - poco male, non è che faccia profitti stratosferici, e comunque un utente iPod sarà sempre più invogliato a comprare su iTunes Store che altrove, a meno di prezzi stracciati (conoscendo le case discografiche, poco probabile).
  • Perdendo il predominio dell'iPod, con altri player che possono suonare gli stessi brani - se persino Microsoft fa fatica a stargli dietro, visto che deve rincorrerlo sul prezzo, mi sento di dire che l'iPod vende perché piace, non perché costa poco! Un concorrente serio dovrebbe offrire di più del fatto che può usare la stessa musica.
Certo, Apple può sempre scivolare per altri motivi (la qualità, ad esempio, che non sembra affatto brillare negli ultimi modelli), ma di certo di Johansen dovranno preoccuparsi molto, ma molto di più le major che Apple!

UPDATE: Poco dopo questo post, una fonte più autorevole si trova alquanto d'accordo con me, anzi sembra addirittura pensare che Apple ha tutto da guadagnarci...

1 Comments:

At 27/10/06 11:10, Blogger Michelangelo De Simone said...

...lasciamo stare, và... meglio non farmi ricordare certe cose...

 

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